La Guida Definitiva. Come scegliere un Hosting adatto a te?

La Guida Definitiva. Come scegliere un Hosting adatto a te?

Stai pensando di aprire un Sito Web? Che tu stia pensando ad un blog, ad un e-commerce o ad un sito vetrina per la tua attività non cambia. Dovrai imbatterti, prima o poi, nella scelta fatidica. Quale hosting scegliere? Vedremo in questo articolo, in maniera approfondita e chiara, quale soluzione si avvicina di più alle tue esigenze.

Hosting vs Dominio. Quali sono le differenze?

Il primo quesito che ti si presenterà dinanzi sarà proprio questo. Quali sono le differenze tra hosting e dominio? Seppur vengono spesso venduti insieme, è importantissimo capirne la differenza affinché si possa scegliere la soluzione più adatta.

Il dominio, semplicemente, è il nome del tuo Sito. Nel caso di questo sito web il dominio è kowalweb.com. Se il dominio è semplicemente il nome, dove si trova fisicamente il Sito Web? Indovinate un po’? Proprio così! All’interno dell’hosting!

L’hosting non è altro che un contenitore dove si trova realmente tutto ciò che compone il tuo Sito Web. Immagini, testi ed e-mails sono tutte all’interno di questo contenitore. Contenitore situato all’interno di un grosso computer(Server per gli amici) che all’interno del suo hardisk contiene più o meno contenitori.

Il dominio, quindi, serve per indirizzare l’utente che digiterà il nome del tuo sito web al contenitore dove questo è presente. È possibile avere anche un dominio presso un provider e l’hosting presso un altro. In questo caso si dovranno però sostituire manualmente i DNS del dominio affinché punti all’hosting corretto.

Cosa deve avere un buon dominio?

WhoIs KowalWeb

Affinché si scelga un dominio di qualità è sempre bene verificare che sia presente la possibilità di nascondere il WhoIs. In parole povere il WhoIs è una sorta di database di tutti i Siti Web. Con una semplice ricerca su internet, insomma, si può vedere l’intestatario del Sito Web. Alcuni provider offrono questo servizio gratuitamente mentre altri a pagamento.

Spesso, fate attenzione, alcuni provider giocano su queste features come il WhoIs. Si presentano sul mercato con un prezzo bassissimo per l’acquisto del dominio per poi ricaricare a prezzi folli su questi servizi aggiuntivi.

È bene inoltre scegliere sempre un dominio di secondo livello ed evitare, a livello professionale, domini di terzo livello. Più semplicemente? I domini possono essere di tre tipi: primo, secondo e terzo livello. Se avessimo un dominio del tipo www.terzolivello.secondolivello.com avremo a che fare con un dominio di terzo livello. Solitamente i siti, come google.com per esempio, sono di secondo livello. Il secondo livello è la stessa parola google. Ogni punto separa il livello del dominio.

Se vi state chiedendo cosa sono invece i domini di primo livello è presto detto: .com, .it, .es, .net e via dicendo. Il dominio di primo livello non è altro che l’ultima parte a destra del dominio. Questo è solitamente associabile ad una certa località geografica(“it” per l’Italia, “eu” per l’Unione Europea, “es” per la Spagna etc.) o in base alla tipologia del sito(“com” per siti commerciali, “org” per organizzazione no-profit e “xxx” per… vi lascio indovinare!).

Cosa deve avere un buon hosting?

I requisiti dell’hosting adatto a te li vedremo nel dettaglio nel paragrafo successivo. Ora vediamo di citare le features che differenziano un hosting di qualità da uno di fascia bassa.

Se avete già cercato tra le pagine di qualche provider avrete sicuramente sentito parlare di HTTPS, SSL/TLS, SSD, database, numero e quota e-mail, sottodomini e altro. Vediamo, in maniera semplice, di cosa stiamo parlando.

HTTPS, la sicurezza prima di tutto

È un protocollo di sicurezza che consente al tuo sito di essere insignito del titolo di “Sito Sicuro“. È un fattore indispensabile nel caso il vostro Sito Web gestisca il pagamento e consigliato per tutti gli altri. Da poco tempo, infatti, Google pesa la presenza di questo certificato nella scelta del posizionamento di un Sito Web. SEO, insomma.

SSD, se è più veloce, è meglio

Hosting SSD KowalWeb

Non è molto diffuso ma è un plus cha aiuta tantissimo i Siti Web sia per la rapidità di apertura che per l’ottimizzazione SEO. Il prezzo elevato di questi dischi viene però abbondantemente giustificato dai vantaggi che comporta. Avere un hosting su un disco SSD vuol dire che il vostro Sito Web è all’interno di un Server con dischi rigidi SSD(Solid State Drive). SSD che sono sino a 10 volte più veloci dei tradizionali dischi, usati nella maggior parte dei PC domestici e dei Server. Questa feature rende il vostro Sito Web incredibilmente veloce ottimizzando quindi l’esperienza utente e, ancor meglio, l’ottimizzazione organica Google.

Database, mettiamo un po’ di ordine

Un database è quella “tabella” dove vengono inseriti tutti i dati del tuo Sito Web. Alcuni hosting offrono un solo database(sufficiente se avete un solo sito) o più database(consigliato se avete più siti nello stesso hosting; per esempio un blog all’interno di un e-commerce).

E-Mail, scegli con cura quante e-mails ricevere

Devi sapere che, purtroppo, molti provider di hosting vendono le caselle e-mail singolarmente. Ogni singola casella, per esempio nel caso di Aruba e GoDaddy, ha un costo annuo. Buona soluzione se si pensa ad un solo indirizzo e-mail ma incredibilmente dissanguante se si vuole distribuire indirizzi e-mail per dipartimenti o dipendenti. Attenzione inoltre alla capienza della stessa casella e-mail! Considerato che una e-mail testuale pesa veramente pochi KB e una immagine o un file PDF pesa sempre più di 1MB, diffidate da quei provider che vi offrono caselle dalle dimensioni pressoché ridicole.

Sottodomini, quando possono servire e quando no

Prima abbiamo citato i domini di terzo livello, ricordi? Ecco cos’è un sottodominio! Se te sei il titolare di un dominio di secondo livello, per esempio kowalweb.com, puoi decidere di creare un sottodominio dove vendere dei prodotti. Ecco che potrebbe nascere, per esempio, shop.kowalweb.com dove “shop” è un sottodominio di “kowalweb.com”. Alcuni provider offrono questi sottodomini gratuitamente mentre altri a pagamento. È una soluzione ideale per differenziare un Sito da un altro ma allo stesso tempo rischioso sotto l’aspetto SEO.

Hosting gratuito o a pagamento? Questo è il dilemma

Se dobbiamo andare a dividere in due grandi famiglie gli hosting disponibili sul mercato non possiamo che utilizzare la divisione per costo. Da una parte abbiamo gli hosting gratuiti e dall’altra quelli a pagamento. Se stiamo parlando di un hosting per un Sito professionale non potete certamente rivolgervi ad un hosting gratuito. Questo, infatti, ha delle enormi limitazioni che potrebbero arrecare danni di immagine all’attività. Diverso caso se invece il Sito è di tipo “ricreativo”. In quel caso può essere sufficiente. Vediamo però meglio nel dettagli le differenze tra i due e le relative ulteriori diversificazioni.

Scopriamo nel dettaglio gli hosting gratuiti

Errore Banda KowalWeb

Sono numerosi i provider che offrono degli hosting gratuiti. L’esempio principale è quello di Altervista. Essa offre degli hosting gratuiti che sono spesso utilizzati per la realizzazione di piccoli blog e forum di tipo personale. Un servizio gratuito, chiaramente, ha molte limitazioni e quindi è bene prestare attenzione a ciò che viene offerto e se fa al caso proprio.

La prima cosa da considerare è che un hosting gratuito ti darà sempre e solo un dominio di terzo livello. Scordati quindi di avere un tuo dominio dedicato. Il tuo sito, in questo caso, avrà un nome simile a tuosito.nomeprovider.com. Questo è controproducente in ambito professionale. Un dominio di terzo livello da un senso di poca professionalità e, ancor peggio, ne risente sotto l’aspetto del posizionamento organico sui motori di ricerca. Questi hosting, inoltre, non offrono dischi SSD per velocizzare il tuo futuro sito, non ti offrono indirizzi e-mail e, sopratutto, spesso soffrono di down che renderebbero il tuo Sito Web inaccessibile.

Questa è una soluzione ideale per coloro che vogliono fare degli esperimenti. Assolutamente sconsigliabile per chi pensa di poter guadagnare qualcosa da quel Sito Web. Tutto sommato, nessuno regala niente!

Scopriamo nel dettaglio gli hosting a pagamento

Finalmente parliamo di qualcosa di serio. Gli hosting a pagamento, a loro volta, possono essere suddivisi in due categorie: gli hosting a pagamento condivisi, ovvero la quasi totalità dei Siti Web presenti, ed i più ambiti VPS. Vediamoli nel dettaglio…

Hosting Condiviso

Questi hosting hanno solitamente un prezzo che varia dai 20€ ai 100€ annui. Possono garantire una spazio limitato a tot GB oppure offrire GB illimitati. Questi hosting, come dice il nome stesso, sono infatti tutti all’interno di un determinato Server Fisico. Server con tante istanze(una istanza è un Server Virtuale dentro un Server Fisico) che, a loro volta, contengono oltre al tuo contenitore(hosting) migliaia e migliaia di altri hosting. Questo, chiaramente, comporta una divisione di tutte le risorse disponibili per quell’istanza tra tutti gli hosting presenti. Si pensi alla RAM e alle connessioni in entrata, tutte risorse che vengono appunto condivise tra tutti i Siti Web presenti all’interno del tuo Server Virtuale.

Perchè un condiviso?

Condiviso. Questa è  la soluzione più scelta dalla maggior parte dei Siti Web. Il loro prezzo contenuto e la sua accettabile funzionalità spesso li rendono appetibili per siti, anche professionali, dal traffico non eccessivo(meno di 100 sessioni quotidiane) e senza alcuna esagerata pretesa.

In questo caso, in base alle features disponibili del provider, si può avere certificato HTTPS, dischi SSD, indirizzi e-mail e via dicendo. Alcuni Provider come GoDaddy e Aruba offrono queste features con il pagamento di alcuni extra(se volete molti indirizzi e-mail, lasciate perdere questi due!) mentre altri invece offrono tutte queste features incluse in un canone mensile o annuale che può variare.

Un ottimo Provider che offre questo servizio è l’italiana KarmaHost che garantisce un prezzo molto competitivo rispetto ai concorrenti.

VPS

VPS Hosting KowalWeb

Se prima avevamo il nostro Sito insieme a tanti altri Siti Web in questo caso ciò non avviene. Prima il tuo Hosting era all’interno di un Server Virtuale(istanza) con altre migliaia di Siti Web. Ora, invece, il Server Virtuale, appunto VPS(Virtual Private Server), è tuo. Se con quelli condivisi le risorse vengono divise con chissà quanti altri Siti Web, nel caso del VPS, hai il controllo su tutto. Hai il pieno controllo su processore e sulla RAM del tuo Server Virtuale o VPS. Mi raccomando, non vi spaventate quando leggete 1GB di RAM. Un sito consuma meno del tuo PC.

Un esempio molto usato per farne capire la convenienza è quello di un attacco informatico.

Se un Sito Web presente in un Server Virtuale Condiviso viene “bucato” ne sono totalmente vulnerabili anche gli altri hosting trovandosi nella stessa istanza. Con un VPS dedicato non dovrete aver paura! La sua totale indipendenza dagli altri Server Virtuali, evita che il problema infetti gli altri VPS presenti sullo stesso Server Fisico.

Perchè un VPS?

I VPS offrono numerosi pregi come il totale controllo, una incredibile stabilità(i down saranno solo un triste ricordo), una rapidità di operazione grazie alle risorse dedicate e, chiaramente, tutte le features disponibili negli hosting condivisi. Features che godranno a loro volta di un potenziamento dovuto al VPS.

Acquistare un VPS per un singolo Sito Web è chiaramente molto costoso. Un VPS di 30Gb con dischi SSD(sono molto cari) può venire a costare dai 400€ ai 600€ annui. Visto l’elevato prezzo è una soluzione difficilmente utilizzata in caso di siti di produzione standard. I VPS, infatti, vengono utilizzati per Siti Web con un grosso traffico quotidiano e che necessitano di particolari esigenze.

I nostri VPS al prezzo di un condiviso

Alcuni dei principali provider offrono la possibilità di prendere un VPS. Noi stessi offriamo ai nostri clienti un hosting all’interno dei nostri VPS. Una soluzione che garantisce, ad un prezzo quasi pari a quello di un hosting condiviso, gli enormi vantaggi di avere un VPS con dischi SSD, HTTPS e altre features che altrimenti vengono offerte a non meno di 200€.

Hosting e Sito fai da te

Wix KowalWeb

C’è un’altra soluzione che si scosta dai precedenti. Spesso si sente parlare di “Costruirsi da solo il tuo Sito Web“. Ma cosa vuol dire realmente?

Esistono delle piattaforme come 1&1, Wix e la stessa Vistaprint che vendono il dominio, l’hosting e offrono la possibilità di realizzarsi il proprio Sito Web in totale autonomia. Il loro prezzo competitivo e l’autonomia li rende appetibili per molti. Purtroppo però non è l’utopia. La possibilità di costruirsi il Sito Web, infatti, obbliga l’utilizzo di un sistema di programmazione del Sito stesso molto limitato. Spesso, con queste piattaforme, anche cambiare la posizione di una semplice immagine può creare grosse difficoltà. La loro personalizzazione è molto limitata dando spesso dei grossi problemi di integrazione con vari sistemi. Il tutto senza dimenticare anche l’impossibilità di manipolare ed intervenire manualmente sul codice stesso.

Okay, ho scelto il tipo di hosting! Ma quale dei tanti?

In questi paragrafi si è fatta una panoramica sulle principali tipologie di hosting che puoi utilizzare per il tuo Sito Web. Trovato il tipo di hosting più adatto non resta che scegliere il provider. C’è l’imbarazzo della scelta! Sono talmente tanti che spesso ci si trova seriamente in difficoltà. In questo caso il consiglio è quello di consultare la rete per sapere di più sull’azienda scelta. Spesso l’unico indicatore di qualità di un provider di hosting sono gli stessi clienti. Essendo quello dell’hosting un servizio molto delicato, spesso, nel caso di provider scadenti si hanno grossi disservizi. Disservizi che portano solitamente all’inaccessibilità del proprio Sito Web. Insomma, per nulla una bella figura.

Logo KowalWeb

Io stesso, in prima persona, ho usato nel corso della mia esperienza numerosi provider. Inizialmente ho puntato su quelli condivisi. Ho avuto esperienze altalenanti. Numerosi disservizi relativi alla capacità di banda(quanti accessi possono essere effettuati sul tuo Server) hanno portato problemi ai miei Siti Web. Fu da allora che decisi di passare ad un VPS.

Fu lì che si aprii un nuovo modo di vedere il Web. Rapidità e fluidità unica. È da questa esperienza che KowalWeb ha deciso di offrire ai propri clienti un Hosting marchiato KowalWeb. KowalHost, al prezzo di un Hosting condiviso, offre tutti i numerosi vantaggi di un VPS. Se vuoi sapere di più vai sulla pagina dedicata.

Questo è quanto. Dopo questa panoramica spero che abbia le idee più chiare.

Come dico sempre ai miei clienti, non guardare quei 10€ in più. Scegliere un hosting adeguato è qualcosa di importantissimo. È controproducente risparmiare poche decine di euro all’anno per poi perderli durante l’anno. Proprio così! E se il vostro Sito Web fosse offline con la scritta ” ErrorDatabase connection failed ” proprio quando un potenziale cliente atterra nel tuo Sito? Sai che figura…

wbm
webmaster@kowalweb.com